Dal 1985 il nostro negozio è conosciuto a Firenze per le caratteristiche di
offrire il meglio, nelle rilegature e nel restauro, con assoluta onestà
e
professionalità nonchè per la cura
con la quale vengono eseguiti i lavori
commissionatici.
La
nostra produzione si rivolge ad un pubblico
che esige la qualità, essa comprende: Quaderni personali; Rubriche; Album foto;
Libri ospiti ecc. La carta
marmorizzata usata per alcune rilegature o per gli specchi dei piatti
dei libri è da noi
prodotta con molte tecniche differenti sia antiche che moderne.
Nel 1991 nasce la linea
"Produzione Speciale".
Immettevamo sul mercato esigente,
fiorentino, prodotti realizzati con tecniche classiche di
cucitura, a spaghi o corde, da essere apprezzati per la loro robustezza,
in tutto il mondo.
Nel 1992 nasce la
"Produzione Limitata" distinta per
l'irripetibilità degli oggetti e per la riserva
alcalina contenuta in essi la quale combatte l'acidità che è causa
dell'invecchiamento naturale rendendoli longevi per centinaia di anni
(adatti per la conservazione).
Questa particolarità fà di Abacus l'unico laboratorio al mondo che
produce oggi, con tecniche utilizzate solo per il restauro, i libri bianchi che
saranno i futuri manoscritti.
I prodotti, curatissimi nei particolari, sono
considerati oggetti
di arredo e da collezione, ciascuno di essi ha impresso nel suo interno, (con
oro 23,75 k) il numero di produzione e la firma dell'autore
che ne garantiscono l'autenticità.
Oggi, la nostra produzione limitata,
comprende
una linea dedicata ad
oggetti particolari
quali: Libri finti; Astucci; Libri luminosi; Serviti da scrivania
e quant'altro può passare per la fantasia e l'ingegno artistico di chi realizza con
il solo ausilio dei ferri del mestiere e delle proprie
mani gli oggetti che si possono ammirare nel nostro negozio in centro a Firenze.
Conserviamo
i nominativi di tutti
coloro che posseggono un nostro oggetto numerato.
E'
di nostro gradimento accogliervi nel
negozio situato in via De' Ginori in pieno centro storico di Firenze, tra il
Duomo le Cappelle Medicee e piazza S. Marco.
Raffaele
De Dominicis e Rita Sparvieri