RISTRUTTURARE UN AMBIENTE PER OSPITARE LA BIBLIOTECA                                                                    

Le condizioni ambientali nelle vecchie costruzioni non sono tali da coincidere con le condizioni ambientali occorrenti per una corretta conservazione del materiale librario, anche perchè al tempo della costruzione non c'era ancora la cognizione della conservazione dei libri.

 Per rilevare la presenza di acqua nella struttura è bene prelevare un campione della stessa in profondità ed analizzare in laboratorio il suo contenuto di acqua.

 Visto le tecniche costruttive di un edificio antico, sicuramente un locale interrato ha caratteristiche ambientali pessime.Inutile l'utilizzo di ventilazioni forzate e deumidificazioni, il problema va risolto alla base. 

Risanamento di murature di contenimento del terreno.

Prima di intervenire con grandi opere di risanamento si consiglia di individuare le cause per cui il terreno è umido, molte volte si è scoperto dopo avere eseguito i lavori, che la causa era accidentale e poteva essere eliminata molto semplicemente.

 Controlliamo che non vi siano perdite di acqua sia nel sistema fognante, che nella rete idrica, che i pluviali di scarico delle acque piovane siano ben innestati nelle fogne,che i pozzetti di raccolte delle acque siano a tenuta idrica perfetta, oppure che a causa di annaffiamento le acque non convoglino accanto al muro.

 Queste sono le cause più semplici da individuare ed anche le più diffuse. E' facile immaginare che l'operazione più valida sia quella di realizzare una intercapedine esterna che allontani il terreno dal muro.

 Quest' opera presenta numerose insidie nell'esecuzione e non sempre è realizzabile, i problemi che ne sconsigliano l'esecuzione sono di ordine statico per alcuni accorgimenti tecnici atti a che il lavoro sia proficuo.

  1. La quota del fondo deve essere inferiore di 40-50 cm. alla quota del pavimento da risanare
  2. Il muro dell'edificio liberato dal contatto con il terreno non deve essere isolato con materiale impermeabilizzante. Il muro deve infatti poter respirare ed asciugarsi.
  3. Il fondo dell'intercapedine deve essere impermeabile e deve avere un a buona pendenza per permettere lo smaltimento delle acque.
  4. L'intercapedine deve essere opportunamente ventilata realizzando camini di tiraggio per l'aria e bocchette di immissione .
  5. E' opportuno che l'intercapedine sia praticabile per eventuali opere di manutenzione.
 

Raffaele De Dominicis